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  • GLI ARTISTI

GLI ARTISTI

I protagonisti e fautori della rinascita di Calcata sono loro: gli artisti. Grazie al loro contributo, questo luogo è diventato un riferimento per tutti coloro che sono in cerca di un rifugio per un ritiro creativo. Questi pionieri hanno visto oltre il declino e trasformato un borgo abbandonato in un vivace centro di creatività e innovazione. Calcata è oggi un simbolo di come l'arte possa non solo preservare, ma anche reinventare il patrimonio culturale, creando nuovi significati e nuove comunità. Siamo convinti che non sia possibile parlare del borgo senza raccontarne la storia e di coloro che hanno reso Calcata quello che è oggi.

Disabitata in ottemperanza ad un regio decreto che stabilì che gli abitanti di Calcata dovessero trasferirsi e dare vita ad un nuovo paese a poche centinaia di metri oltre la collina, Calcata Vecchia fu scoperta sul finire degli anni ’70 da “forestieri” che in pochi anni la resero un palcoscenico internazionale per l’arte. Operatori culturali ed artisti, essendosi innamorati del luogo, attivarono spazi pronti ad accogliere la creatività. Rassegne d’arte, concerti, rappresentazioni teatrali e incontri d’ogni genere animarono case e vicoli del borgo. Attratta da una realtà estranea ai ritmi frenetici della città, fu la nuova popolazione a salvare Calcata dalla fine che inesorabilmente avrebbe fatto in seguito all’abbandono. Depend’Arp Nebbia a Colori, Il Tugurio, La Latteria del Gatto Nero, Il Tururì, Vecchia Calcata, La Porta Rossa, Arsenico e Vecchi Merletti, La Soffitta, L’Eremita, L’Acrocoro, L’Ufficio Poetico, Porta Segreta, La Campana,Il Granarone, L’Eco, Tempo Reale, Il Graal, La Grotta dei Germogli, Caffè Kafir, La Grotta degli Elfi, LeQuattro Stagioni, Il Peperoncino, La Sala da Tea, Le Mani, L’Altroquando, L’Arte è…, sono soltanto alcune delle innumerevoli realtà che ne hanno accompagnato la rinascita. “Calcata 82, Scoperta e Invenzione”, la prima grande manifestazione curata da Costantino Morosin e coordinata da Giuseppe Salerno, diede il via ad innumerevoli altre iniziative grazie all’impegno, tra gli altri, di Paolo D’Arpini, Marijcke Van Der Maden, Giovanni Semerano, Mimmo Malarbì, Giancarlo Croce, Wilton Sciarretta, Giovanni Carpentieri ed al sostegno di importanti personaggi della cultura quali Paolo Portoghesi e Domenico De Masi. Fu l’originalità di quanto si realizzò ad affermare quell’immagine indelebile, certamente “unica”, destinata a perdurare nel tempo. Le Carrette di Calcata, il Convegno delle Befane, la Festa di Primavera, l’Arte Telematica di Giovanna Colacevich, il Presepe di Marijcke Van Der Maden, le Architetture di Sabbia di Lughia, l’Opera Bosco” di Anne Demijttenaere, le quindici edizioni de L’Uovo d’Artista, la Grotta Sonora e i Signa di Costantino Morosin così come le prime rappresentazioni teatrali de I Vecchi Tufi diretti da Wilton Sciarretta fanno parte del DNA di Calcata. Fondamentale l’impegno di Giovanni Semerano con il Giornale di Calcata nonché di Giovanni Carpentieri i cui video documentano personaggi e attività del borgo. Pittori, scultori, musicisti, attori, poeti e scrittori furono oltre tremila ad aver contribuito, in qualche misura, a dare linfa vitale a questa nuova realtà. Calcata è un luogo affascinante, ricco di mistero, da assaporare lentamente e noi siamo qui anche per accompagnarvi in questa avventura attraverso l’arte e la creatività.

 

"IL FORTINO DEI CREATIVI"

"Il Fortino dei Creativi" è una raccolta fotografica nata da un'idea di Opera Bosco per celebrare e ritrarre gli artisti e i creativi che vivono nel borgo. Gli artisti sono stati ritratti dal noto fotografo Gerald Bruneau, che ha un background affascinante e variegato. In gioventù, Bruneau ha lavorato in Francia come attore cinematografico con il regista Georges Lautner e come tecnico delle luci per concerti, esperienze che hanno influenzato il suo stile fotografico distintivo. Inoltre, ha avuto l'opportunità di frequentare l'iconico artista Andy Warhol, un'esperienza che ha sicuramente arricchito la sua visione artistica. Bruneau ha catturato la vivacità e la creatività di Calcata attraverso il suo obiettivo, questa raccolta non è solo un'occasione per celebrare l'arte e la creatività, ma anche per riconoscere e apprezzare il valore e l'importanza dei nostri artisti locali.